Farmacia Gazzaniga
Voghera
dottore Versiglia Stefano
La Farmacia Gazzaniga è una farmacia storica situata nei pressi del centro di Voghera che dal 1930 è stata ed è punto di riferimento per intere generazioni.
Alla luce dell’ampliamento del contesto competitivo della farmacia, la Farmacia Gazzaniga di stampo tradizionale è stata per noi di stimolo progettuale volto a preservare i valori di identità della Farmacia, ovvero di solidità, affidabilità e professionalità.
Il progetto nasce dalla richiesta del committente di ottimizzare gli spazi, i percorsi e di ripensare agli ingressi. La farmacia presentava infatti uno spazio di vendita fortemente penalizzato da due ingressi contrapposti che riducevano il percorso ingresso/banco vendita frammentando sia lo spazio interno che l’esposizione dei prodotti.
Uno dei due ingressi era dato da un maestoso portone in legno che abbiamo chiuso così da avere all’interno una superficie espositiva lineare e continua, i due nuovi ingressi sono stati accorpati in un unico punto mediante doppie porte scorrevoli a norma barriere architettoniche a servizio sia della via Garibaldi che della piazzetta con parcheggio antistante la farmacia.
La ristrutturazione ha previsto uno studio ed una progettazione globale dei locali ottimizzando e riducendo al minimo i corridoi di servizio. I lavori sono stati organizzati in due fasi : la prima fase ha previsto la compartimentazione dell’area di cantiere dall’area farmacia in esercizio (per ridurre al minimo la chiusura dell’attività) ed una seconda fase solo di cantiere.
La scelta stilistica del binomio antico – moderno volta al recupero e valorizzazione di alcuni mobili antichi esistenti, ci ha indirizzato verso un arredo minimale su misura, molto tecnico e performante giocato sui toni luminosi del bianco che armoniosamente si integra ai mobili antichi e alla pavimentazione in marmo della farmacia. Anche l’illuminazione è stata rinnovata, i prodotti sono ben visibili e gli ambienti omogeneamente illuminati.
Gli arredi antichi sono stati preservati e valorizzati prediligendo una collocazione defilata ma presente sia nello spazio di vendita che all’interno della farmacia dei servizi, ricavata sfruttando uno spazio/corridoio poco utilizzato nel retro. Quest’ultimo, finestrato e con adeguata metratura ben si prestava a diventare un punto focale della farmacia in una logica relazionale di servizio in cui la figura del farmacista non vende un prodotto ma offre un servizio.